
Emanuele De Santis presenta:
“Il commiato” è un mini fotolibro in cinque capitoli, ognuno dei quali è formato da un’immagine ed uno scritto ad essa collegato. A differenza dei miei lavori precedenti, le cinque parti e l'iniziale introduzione sono consequenziali ed in ordine temporale, e raccontano di una vita che ho vissuto qualche anno fa, di scelte che ho fatto, di cose che ho vissuto ma romanzate. Quanto una scelta può influenzare il resto dei tuoi giorni? E quanto conta in relazione a quest'ultimi? Il commiato parla di quello che pensa uno studente, della prospettiva futura di uno studente, Il commiato parla di uno studente.
Ho finito di scrivere questi capitoli nel febbraio del 2024(le foto sono invece del 2023), rileggendoli mi rendo conto di quanto la scrittura sia macchinosa, lenta e poco intuitiva, ma mi rendo anche conto della magia che riesce a suscitare - almeno a me - un tipo di racconto scritto così di getto, con la voglia di scrivere, non so se mi intendo! Questa è vita vera, con personaggi di finzione ma vita vera, neanche se vivessi con questo scopo per il prossimo miliardo di anni riuscirei a trovare un modo per scriverlo meglio, non sarebbe così reale come la prima volta. Non sarei onesto, sarei solo ingiustamente più bello.
L'idea per questo mini fotolibro nasce dal caso, da uno stimolo a scrivere che mi serviva. Era notte e mi sono detto: andiamo! Ho estratto cinque casuali foto dal mio hard disk e ci ho creato una storia, di getto, perché andava fatto.