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14. La strada di Emanuele ed altre intriganti storielle

I

“Emanuele, devi trovare la tua strada!” urla la madre a quest’ultimo; Emanuele è incazzato, per sbollire la rabbia va a farsi una passeggiata. Cammina, cammina, cammina, fino a quando non alza lo sguardo e trova un cartello con su scritto “Strada Emanuele”. Ah, era così facile.

 

II

“Siete qui, in questa scuola, fate errori! È un ambiente protetto!”. Una ragazza estrae un martello dalla giacca e lo scaglia sulla testa del professore, “era un errore, questo?” chiede al sanguinante malcapitato.

 

III

Un camionista guida il suo veicolo pesante con a fianco una papera.

 

IV

“Un personaggio è una persona della quale possiamo investigare la vita nascosta” disse lui, ma era un’autobiografia e lo scrittore aveva l’alzheimer.

 

V

Un autore fa di tutto per nascondere i suoi trucchi: Mario Desiati nasconde un rossetto.

 

VI

Voglio fare un film sulla guerra, mi arruolo. Ed io voglio fare un film sui castori, che culo.

 

VII

“Sappiate che siete qui per sbagliare!” citò Francesca Giuli in aula, accusata d’aver ucciso il professore della sua accademia, “lo aveva detto lui!”. Ora lei ha sbagliato e si fa trent’anni di carcere, il professore non è stato di parola.

 

VIII

Un ragazzo vuole ricevere un pallone da calcio per natale: lo dice ai suoi genitori, esce a fare una passeggiata ed un sudamericano gli spara alle gambe.

 

IX

Uno sbirro corre, che schifo gli sbirri (questa non è una storia)

 

X

(Questa non è una storia) Uno sbirro corre, il gatto è più veloce, una meteora colpisce un albero, il gatto è morto.

 

XI

Un rettiliano dice ad un essere umano “farò estinguere la tua razza!”, l’essere umano s’inchina e dice “ci penso ioh!”, era Benigni.

 

XII

“In questo regno è difficile non perdersi!” disse la guida sulle Alpi ad un gruppo di vecchietti prima di correre via sogghignando.

 

XIII

“Dottore, dottore, ho un problema! Vedo tutte le donne con la faccia di Taylor Swift!”.

“È un disturbo molto comune” rispose il laureato, “per farlo passare devi andare ad un suo concerto”.

Giuseppe andò quindi ad un concerto di Taylor Swift e finalmente la vide, aveva la faccia di Ed Sheeran Roberto Saviano.

 

XIV

Tony Effe è su una barca, con lui ci sono anche io, mi insegna a pescare i tonni.

 

XV

Uno struzzo mangia una carbonara.

 

XVI

“Ho un tormento esistenziale” dice una ragazza, ubriaca, che sta sboccando su d’un water, vicino a lei un unicorno alato mezzo cyborg che le dice: “Amo, tutto bene?”.

 

XVII

Kanye West va sulla luna con Elon Musk, “yo!” dice quest’ultimo, “Ye!” lo corregge l’altro.

 

XVIII

Eliot si chiese se poteva osar disturbare l’universo, “fai quello che cazzo ti pare, fra!” gli aveva risposto lui. L’universo è proprio un fratello, ieri mi ha pure invitato a cena - non son potuto andare dato che c’era Milan contro Napoli ed oramai in tv non fanno più le repliche il giorno dopo.

 

XIX

A Cortina d’Ampezzo farà molto più freddo che a Calabasas.

 

XX

L’universo si espande, ma anche i miei debiti. Devo trovarmi un lavoro o pensare che tanto non c’è risposta a tutto questo?

 

XXI

“La musica è un privilegio del nostro pianeta” dice un gorilla ad un leone, si trovano a Milano - davanti al Duomo.

 

XXII

Una donna diventa leader del partito, durante il discorso comincia a sputare fuoco, “ho un vulcano dentro!” afferma.

 

XXIII

Un impiegato passa otto ore della sua vita ad inviare mail, in mezzo una pausa pranzo ed una pausa caffè per le quattro di pomeriggio, “buona serata, Paula!” dice alla segretaria uscendo. Entra in ascensore e si siede al tavolo, ora prende il thè con una vecchia inglese. “Buona serata, Carmen” le dice, ed esce dall’ascensore. Il mondo è nero.

 

XXIV

Un thailandese cucina carbonara, davanti a lui un muscolosissimo uomo chiede se “avanza un po’ di guanciale?”. Il cuoco lo cede volentieri, il palestrato se lo spalma addosso.

 

25

Mi sento ribelle.

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